Hulk Hogan Rock And Roll

nuova veste per seat

La prima edizione del CEBIT risale all lontano 1970. Allora non si trattava di una manifestazione indipendente, bensì organizzata come sezione interna alla Fiera di Hannover. Più precisamente, si trovava nel Padiglione 1 (all il più grande al mondo) di quello che all era considerato l di maggior rilievo dedicato all di tutto il pianeta.

Certo, non arrivano dall’Italia, ma non snobbateli. Il tanto decantato (da noi) “legame col territorio” non si trasmette necessariamente nel sapore di un prodotto. E così come nessuno più snobba, come una volta, i vini del Nuovo Mondo, negli USA così come in altri paesi del mondo stanno imparando a produrre, magari grazie a italiani emigrati, i prodotti della nostra tradizione.

Per la terza volta, lo spazio di corso Garibaldi 44 occupato da oggetti d’arte a cura di Pandora Design, Jannelli Venini per Campari, Kejo, Atelier Fine Factory, ToBeUs e Silenzio Stampa by Alice Visin. Oggetti per la tavola, borse, porta bottiglie, bicchieri. Qui si possono comprare Ferrero Rocher, Pocket Coffe, Mon Ch anche in confezioni personalizzate.

A cominciare da quella di N.21, il brand di Alessandro Dell del quale tutto si può dire, tranne che sia formale nel senso classico del termine. Lo stilista rimane fedele alla sua estetica, che è moderna e anche eccentrica penso all massiccio del pvc trasparente e colorato, alle maglie con una sola manica, alle stampe vistose ispirate alla luce dei tramonti di Cuba, alle sue palme e ai suoi cocktail ma che allo stesso tempo può vestire uomini che abbiano più di 17 anni senza farli sentire fuori luogo (con la premessa sempre dovuta che chiunque si può e anzi si deve vestire come meglio crede, a qualunque età). Credo che il valore e la forza di quanto visto su questa passerella, dopo due giorni, sostanzialmente, di felpe e sneaker, sia stato ben sintetizzato da una collega giornalista, che ha sentenziato: quando ho visto una camicia, mi sono qui commossa.

“People are just too tired. They don’t have the strength. Some of them are just like, ‘You know what? Just go.'”. Da ormai una settimana è tornato l quotidiano con Cotto e Mangiato. Alla guida della rubrica di cucina che va in onda all di Studio Aperto, non troviamo più Benedetta Parodi, la quale è passata su La7 a I Menù di Benedetta, ma Tessa Gelisio. Le ricette di Cotto e Mangiato sono comunque sempre molto seguite e non solo in televisione, visto che anche su internet è possibile interagire con questa trasmissione..

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